a parte il tipo di notizia che mi ha lasciato perplesso, mi ha stranito il fatto che parlassero di FEDE rasta ....
ora, ditemi voi onestamente, quanti di voi sapevano che il rastafarianesimo è una religione??????
secondo voi con questa sentenza quanti diventeranno credenti rasta??????
non lo so, rendiamo legali gli uomini bomba allora, tanto in fondo i mussulmani si fanno esplodere per fede no?????
BAH, la testa italiana mi lascia sempre un po' perplesso, se non sbaglio ci sono pesanti limiti anche per l'uso a scopo terapeutico di questa droga, ma se sei rasta puoi pure stare sballato h24.
Comunque ho controllato, il Rastafarianesimo è una religione davvero, cito dalla wikipedia:
Il Rastafarianesimo, o Rastafar-I (pronuncia: rastafarai, nel linguaggio delle I-words), è una fede religiosa di origine ebraico-cristiana.
Il nome deriva da Ras Tafari, l'Imperatore che salì al trono d'Etiopia nel 1930 con il nome di Haile Selassie I e con i titoli di Re dei Re (Negus Negasta), Eletto di Dio, Luce del Mondo, Leone Conquistatore della tribù di Giuda: in seguito alla sua incoronazione, alcuni credenti delle "Chiese Etiopi" riconobbero in lui il Cristo nella Sua Seconda Venuta in Maestà, Gloria e Potenza, come profeticamente annunciato dalle Sacre Scritture, essendo diretto discendente della Tribù di Giuda che affonda le sue Radici nell'incontro tra Re Salomone (figlio di Davide) e la regina di Saba.
Il rastafarianesimo è comunemente concepito secondo categorie radicalmente lontane dalla sua essenza: nasce infatti come nazionalismo, o meglio, come versione religiosa del movimento politico nazionalista conosciuto come Etiopismo.
Il rastafarianesimo si è ispirato alla predicazione del leader Marcus Mosiah Garvey. Altri elementi di spicco, che hanno avuto un ruolo primario nella nascita di questo credo: Leonard Howell, H. Archibald Dunkley, e Joseph Nathaniel Hibbert.
A partire dagli anni Ottanta la cultura Rasta si è diffusa nel resto del mondo, soprattutto grazie a Bob Marley e alla musica reggae, che ne veicola i contenuti.




