spiderpork
domenica, 01 febbraio 2009
author: makkese @ 17:34
category: libri
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Commenti
#1    03 Febbraio 2009 - 10:14
 
questo libro è BELLISSIMO, secondo me :D non sono riuscita a staccarmi dalle pagine, ha strameritato lo strega se lo paragoniamo agli altri in lizza (e nel dirlo mi do la zappa sui piedi muahhahaha).
L'unica cosa che mi ha lasciata perplessa è il finale, troppo troppo inconcludente: cioè, sono d'accordo su come finisce ma... ma...
evabbè, mica vi posso rovinare la sorpresa!!!!

cmq c'è da dire che il mio giudizio è molto di parte: nei libri che leggo io ci deve essere qualcuno dalla storia personale drammatica incapace di inserirsi nella società 'normale', altrimenti non sono contenta :DDD

Anna
utente anonimo

#2    03 Febbraio 2009 - 21:01
 
E' piaciuto anche a me, ma non puoi negare che sia pesante come argomento :)
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Commenti



Trama (da ibs.it):
Alice è una bambina obbligata dal padre a frequentare la scuola di sci. È una mattina di nebbia fitta, lei non ha voglia, il latte della colazione le pesa sullo stomaco. Persa nella nebbia, staccata dai compagni, se la fa addosso. Umiliata, cerca di scendere, ma finisce fuori pista spezzandosi una gamba. Resta sola, incapace di muoversi, al fondo di un canale innevato, a domandarsi se i lupi ci sono anche in inverno. Mattia è un bambino molto intelligente, ma ha una gemella, Michela, ritardata. La presenza di Michela umilia Mattia di fronte ai suoi coetanei e per questo, la prima volta che un compagno di classe li invita entrambi alla sua festa, Mattia abbandona Michela nel parco, con la promessa che tornerà presto da lei. Questi due episodi iniziali, con le loro conseguenze irreversibili, saranno il marchio impresso a fuoco nelle vite di Alice e Mattia, adolescenti, giovani e infine adulti. Le loro esistenze si incroceranno, e si scopriranno strettamente uniti, eppure invincibilmente divisi. Come quei numeri speciali, che i matematici chiamano "primi gemelli": due numeri primi vicini ma mai abbastanza per toccarsi davvero. Un romanzo d'esordio che alterna momenti di durezza e spietata tensione a scene rarefatte e di trattenuta emozione, di sconsolata tenerezza e di tenace speranza.

Commento:
Ho finito da pochi giorni di leggere questo libro che mi era stato consigliato, indubbiamente è molto scorrevole come tipo di scrittura, ma non altrettanto come contenuti; diciamo che come temi è un po' pesante e molto amaro.
In alcune cose mi ci sono ritrovato ... e su un libro del genere non fa piacere ritrovarcisi e pensare ... credo di essere un numero primo gemello ... e di aver trovato l'altro numero primo gemello ... ma come tali .... beh chi legge sa ...
Aho, mai che mi ritrovi in un "Indiana Jones" o "Han Solo" ma porc...!!!! ;-)

Links:QUI un paio di recensioni e le opinioni di alcuni lettori (sempre da ibs.it)
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